TriplucaVivere viaggiando

1983

Episodio 1 · Martellago, novembre 1983

un cartone animato di Tripluca.com

3 minuti e 26 secondi. Meglio con le cuffie.

Perché

Doveva essere un esperimento

Volevo capire cosa si può fare davvero, oggi, con l'intelligenza artificiale. Non la solita demo da trenta secondi: una storia intera, con i suoi posti, i suoi personaggi e il suo ritmo.

Poi mi è scappata di mano. Per ricostruire Martellago com'era ho riaperto foto, mappe e ricordi, e a ogni inquadratura tornavo un po' più indietro. Il freddo di quegli inverni. La sala giochi. Il bar dopo la messa. La radio accesa che non ascolta nessuno. Mi sono emozionato molto più di quanto pensassi.

Spero emozioni un po' anche te.

Luca

Cosa è vero e cosa no

La scena è vera

Il prologo è tutto vero: il bar ACLI una domenica mattina dopo la messa, il calcetto, la scopa con le carte trevisane, la radio che nessuno ascolta.

Il notiziario dice solo quello che si sapeva davvero la mattina di domenica 4 settembre 1983, pochi giorni dopo l'abbattimento del volo Korean Air 007. Niente di più. L'unica cosa inventata è l'inverno che viene dopo.

La scena è vera; quello che succede dopo è ciò che abbiamo avuto la fortuna di evitare: l'inverno nucleare.Luca

I posti sono quelli di Martellago: la chiesa e il campanile, la sala giochi, il bar Leon d'oro, il sentiero verso le cave, Villa Priuli. Disegnati com'erano, o come se li ricorda un ragazzo di dodici anni.

Come

Non basta schiacciare un bottone

Dietro tre minuti e mezzo ci sono giorni di lavoro, centinaia di tentativi e un sacco di scelte fatte a mano.

12giorni di lavoro, dal 16 al 27 ottobre 2026
~120immagini generate per 32 inquadrature
82clip video generate
42versioni del montaggio
135tra musiche, voci e suoni
  1. La pianta del bar ACLI disegnata a mano da Luca

    Il posto vero

    Ogni posto parte da foto, Street View e mappe 3D di Martellago, che poi il modello ridisegna. Dove una foto non bastava, la pianta della stanza l'ho disegnata io, a mano.

  2. Il ragazzo disegnato: Luca a dodici anni

    Il ragazzo

    Sono io a dodici anni, ricostruito da foto di famiglia di età diverse: una faccia a metà strada tra un bambino e un ragazzo.

  3. Un'immagine ferma: la canonica sotto la neve

    Un'immagine per ogni inquadratura

    Prima di far muovere qualcosa, ogni inquadratura diventa un'immagine ferma, generata con Nano Banana 2 attraverso le API di Venice.ai e rifatta finché non è giusta: la porta, la neve, la luce, il colore degli occhi.

    Precisi, fin dove si può. Nel primo episodio non avevo tutte le foto che servivano, e qualcosa è scappato: in questa immagine, per esempio, c'è un edificio costruito dopo, probabilmente quando hanno ristrutturato il bar. Nel 1983 non c'era.

  4. Quattro immagini dell'animatic

    L'animatic

    Le immagini approvate, messe in fila alla durata giusta con i suoni. Serve a decidere il ritmo prima di spendere soldi in video.

  5. Un fotogramma di una clip: il ragazzo pesca al lago

    Il movimento

    Ogni immagine diventa una clip di pochi secondi con Seedance 2.5, sempre attraverso Venice. Spesso va bene al primo colpo, a volte al quinto.

  6. La radio sulla mensola del bar

    Il suono

    Il vento, i passi nella neve, il fuoco, la radio del bar, il lupo: tutto fatto con ElevenLabs. E una musica scritta apposta per il film, che cambia con la storia.

  7. Fotogrammi del montaggio finale

    Il montaggio

    Quarantadue versioni, guardate e corrette una dopo l'altra: un secondo in meno qui, la radio un po' più alta là. Montaggio, controlli e registro di ogni tentativo li ha tenuti Claude Code. Le decisioni le ho prese io.

Un esempio

La sala giochi: dieci tentativi

Prima versione della sala giochi: una stanzetta con i videogiochi
Tentativo 2: troppo piccola, non è lei.
Quarta versione: la stanza disegnata dalla pianta
Tentativo 4: dalla mia pianta.
Settima versione: finestre ad arco sbarrate con assi
Tentativo 7: le finestre vere, con le sbarre.
Versione finale: la sala vista dall'alto, il ragazzo solo accanto al fuoco
Tentativo 10: quello giusto. Lontano, solo.
Ritratto di Luca a dodici anni, ricostruito
Io, a 12 anni.

La stessa faccia, dalla prima all'ultima

Fare un'immagine bella non è la parte difficile. La parte difficile è fare la trentesima con lo stesso ragazzo della prima. Ogni immagine nuova parte da questo ritratto e dalle inquadrature già approvate, e ognuna viene confrontata con quella prima e quella dopo: il giubbotto, la sciarpa, l'arco, gli occhi azzurri nei primi piani.

Fatto con Venice.ai

Un film di Martellago, generato con Venice

Quasi ogni immagine e ogni clip di questo film è passata dalle API di Venice.ai, la miglior piattaforma di intelligenza artificiale privata.

Venice ti dà accesso ai migliori modelli per testo, immagini e video, tra cui Nano Banana 2 e Seedance 2.5 che ho usato qui, e non si tiene quello che le chiedi: richieste e risultati restano tuoi. Per un progetto fatto di foto di famiglia e di posti di casa, non è un dettaglio.

~27 $di immagini e video generati con Venice per l'episodio 1
92%della spesa per immagini e video dell'episodio 1 è passata da Venice
100%dell'episodio 2, finora, generato con Venice

Un credito che si rinnova ogni giorno

Il film non l'ho pagato a consumo. Ho qualche DIEM, il token di Venice: ogni DIEM vale un dollaro al giorno di credito API, tutti i giorni. A mezzanotte il credito si azzera, e quello che non hai usato è perso. Così ho organizzato il lavoro attorno a quel budget: circa tre dollari al giorno, che bastano per una ventina di immagini, oppure per quattro o cinque clip. Solo nei pochi giorni in cui il credito era già finito ho fatto qualche immagine e qualche clip altrove, con gli stessi modelli (circa 2 $ in tutto).

Perché si chiama Venice

Il nome non è un caso. Nel Cinquecento Venezia era la capitale europea della stampa, e per molti anni è stata uno dei pochi posti in Europa dove si poteva pubblicare quello che altrove era proibito. Un rifugio per le idee, mentre nel resto del continente i libri si bruciavano. Venice.ai si ispira a quella Venezia: un posto aperto, dove pensare e creare senza essere sorvegliati né censurati.

A me, che sono cresciuto a Martellago, a pochi chilometri dalla laguna, fa un certo effetto: la piattaforma di riferimento per l'intelligenza artificiale privata prende il nome dalla nostra Venezia. E con quella piattaforma ho ridisegnato il nostro paese.

Quanto costa

I conti della serva

L'intelligenza artificiale non è gratis. Ogni immagine, ogni clip, ogni suono ha un prezzo, e quasi tutto va rifatto più volte. Questi sono i costi dell'episodio 1, presi dal registro di ogni singolo tentativo.

Immagini e video
Nano Banana 2 e Seedance 2.5, quasi tutto con il credito giornaliero di Venice.ai
circa 29 $
27 $ Venice · 2 $ altrove
Musica, voci e suoni
ElevenLabs
circa 7 €
quota di un abbonamento da 20 € al mese
Regia tecnica e montaggio
Claude Code
circa 15 €
quota di un abbonamento da 90 € al mese
Tempo12 giorni
Totale in denarocirca 50 €

Circa 15 € per minuto di film. Ma la spesa più grossa è il tempo.

Dove va

Continua…

Alla fine dell'episodio 1, nel buio, un lupo ulula lontano. L'episodio 2 parte da lì, ed è già in lavorazione.

Con l'episodio 2 cambia soprattutto il modo di lavorare. L'episodio 1 l'ho fatto a mano, un'inquadratura alla volta. Il 2 è molto più automatico: la storia, le inquadrature e le scelte di gusto restano mie, il lavoro ripetitivo lo fa la macchina, di notte.

Ogni notte, alle 23

  • Un agente (Claude Code) prende dalla lista le inquadrature che hanno già l'immagine approvata e genera le clip con Venice, usando il credito del giorno prima che scada.
  • Un secondo agente, indipendente, guarda ogni clip e la giudica. Il movimento ha senso? I personaggi sono sempre gli stessi? Si sente qualcosa che non dovrebbe esserci?
  • Se una clip non va, ne fa un'altra, fino a tre tentativi.
  • Rimonta l'episodio con le clip nuove, aggiorna la pagina di lavoro e mi manda una notifica sul telefono.
  • Se avanza credito, prepara le proposte per le inquadrature successive.

La mattina guardo, approvo o faccio rifare. Il credito di Venice non va mai sprecato, e la notte lavora al posto mio.

Dopo il secondo, forse un terzo episodio. È un progetto aperto, senza una fine già scritta: si va avanti finché c'è qualcosa da raccontare.

Grazie

Un paese che si ricorda

Il bar ACLI del prologo l'ho ridisegnato partendo dalle foto d'epoca di Andrea Causin (Fullio), Gianluca Damiani e dell'associazione Freccia Azzurra. Senza quelle foto, quella domenica mattina non sarebbe così vera.

I ricordi degli altri hanno già reso questo film più vero di quanto potessi farlo da solo. Perché un paese, alla fine, si ricorda meglio insieme.

Aiutami

Hai vecchie foto di Martellago? Mandamele

Per gli episodi che verranno mi servono immagini di Martellago com'era: le piazze, le strade, i negozi, i bar, le case, la gente. Dagli anni Settanta ai primi Novanta.

Più foto vere ho, più il paese del cartone assomiglia a quello che ci ricordiamo. Nell'episodio 1 qualche dettaglio è sbagliato proprio perché mancavano: un palazzo che allora non c'era, una facciata di un altro colore.

Se ne hai, mandamele su Facebook, su LinkedIn o via email, scrivendomi che posso usarle per il film. Se vuoi, il tuo nome finisce nei ringraziamenti.

1983

un cartone animato di Tripluca.com · ottobre 2026

immagini e video generati con Venice.ai (Nano Banana 2 di Google, Seedance 2.5 di ByteDance)

suoni ElevenLabs · regia tecnica Claude Code (Anthropic)